Terapia di coppia…

L’altro giorno stavo facendo una specie di gioco con un amico: stavo considerando questo… come chiamarlo, riavvicinamento degli Stati Uniti a Cuba cercando di umanizzare il rapporto, considerandolo come una dinamica di coppia. A volte parlare di Stati rende tutto più astratto e concetti come la ragion di Stato falsano rapporti che poi, in fin dei conti, riguardano persone e vite. Cioè, raccontiamo un po’ di fatti. 

La situazione di coppia è la seguente: lei lo lascia e lui inizia a farle la guerra. Le toglie gli alimenti, le medicine, cerca di avvelenarla, manda gente a casa sua per ferirla, per ammazzarla, minaccia i suoi amici perché non le vadano in soccorso, non le portino beni essenziali di sopravvivenza e non le diano medicine; per essere più convincente le mette un po’ di bombe dentro casa perché il messaggio arrivi forte e chiaro, poi la insulta pubblicamente e la calunnia delle peggiori nefandezze della terra. Un giorno le manda degli scagnozzi e prova a levarle casa con la forza. Lei quel giorno si difende, li respinge e lui rosica. Per metabolizzare il fallimento ci fa su un paio di film. Va detto che lui, abile film maker, ogni volta che fa una cazzata gira un film. Inutile dire che gira film a ripetizione sulle cazzate che fa. Molti la chiamano libertà e democrazia, a me sembra il comportamento di un coglione. Comunque, dopo sessant’anni di tentativi lui decide di cambiare strategia. Dice: “Me so sbajato… Alla fine semo tutti un po’ regazzini… È che a me l’aria de mare me rende nervoso… Come stanno i pupi? Mamma? Famo pace?”. Lei, che alla fine non l’ha considerato niente di più che un povero coglione, che avrebbe solo bisogno di un assegno e di un rapporto civile ed in linea non con il medioevo ma con l’età moderna, accetta di parlare. In mezzo c’è l’amico prete di lui. I preti, si sa, sono fogna, e quando c’è da acchiappà ce stanno sempre. Lei dice: “Vabbè, se sorbimo pure er prete basta che finisce ‘sta storia…”. Allora lui arriva, dice che alla fine sono sempre stati una famiglia e che certe scemenze si possono mettere alle spalle. Però le condizioni della dimenticanza sono le seguenti: tu me dai una stanza a casa tua; la stanza che ho occupato abusivamente per tutti questi anni non è oggetto di questa rappacificazione; non lo è per ora neanche la decisione che ho preso di toglierti il cibo, le medicine e neanche tolgo la minaccia a chiunque voglia darti una mano; ti metto il telefono e internet così facciamo contenti i bambini, tu lo paghi e io mi limito a non dire più che tu sei una zoccola cattiva e pericolosa; ah, c’è pure che me dai anche le stanze più belle de casa tua per fare bed & breakfast che te mando un po’ d’amici miei. A posto così? Dai, lo vedi che tra persone civili ci si intende sempre?

Ecco, questa simpatica scenetta rappresenta in modo colorito e un po’ cialtrone quello che succede in una coppia in cui l’uomo èun coglione, senza cervello e violento e lei èsemplicemente una donna che vuole vivere la sua vita, fare le sue scelte, i suoi errori, e percorrere la sua strada. Uscendo da questa metafora già troppo lunga, devo dire che l’unica frase veramente sensata l’ho sentita dire da un vecchietto di 89 anni che dopo aver applaudito sommessamente ha detto: “Sì, tutto a posto. Hai detto tu che sessant’anni di embargo sono stati un errore. Adesso almeno mi paghi i danni”. Quel vecchietto si chiama Fidel Castro.

L’Italia al Cinema

Appuntamenti da non perdere col CINEMA ITALIANO


    Cine 23 y 12

1- (martes 18) 
     2:00pm
    “La ABEJA REINA” (Italia)
     5:00pm
     “Mujer Transparente” (Cuba)
     8:00pm
     “Tres veces dos” (Cuba)

2-(miercoles 19)
     2:00pm
    “La Reina del Chantecler” (España)
     5:00pm
     “Los Monstruos” (Italia-Francia)
     8:00pm
     “Ayer, Hoy y Mañana”  (Italia-Francia)

3-(jueves 20)
    5:00pm
   “El Maestro y la Margarita” (Italia-Yugoslavia)
    8:00pm
   “Hoy, Mañana y Pasado Mañana” (Italia-Francia)

4-(viernes 21)
    2:00pm
   “Siete Hombres de Oro” (Italia-Francia-España)
    5:00pm
   “Las cuatro muñecas” (Italia-Francia)
    8:00pm
   “Capricho a la italiana” (Italia)

5-(sabado 22)
   5:00pm
   “Aquellas extrañas ocasiones” (Italia)
   8:00pm
   “Ciertos pequeñisimos pecados” (Italia)

6-(martes 25)
   2:00pm
   “La Bruja en Amor” (Italia)
   5:00pm
   “Castillos en el aire” ( Cuba)

7-(miercoles 26)
     5:00pm
     “El dia y la hora” (Francia)
     8:00pm
     “Fin de semana en Dunkerque” (Francia-Italia)

8-(jueves 27)
    8:00pm
   “El Hombre del Cadillac” (Francia-Italia)

9-(sabado 29)
   5:00pm
   “El CirculoRojo” (Francia-Italia)

    SALA Charlot

1-(domingo 16)
   2:00pm
  “Cuestion de tiempo” (Italia-EU)

Talent, sciò!

Ho comprato la cajita per il digitale terrestre e quindi da un paio di settimane faccio un po’ di zapping e vedo qualche film. Oltre a confermare che Telesur è probabilmente la miglior televisione del pianeta, mi sono sintonizzato casualmente su una trasmissione cubana che ha acceso le riflessioni odierne: credo si chiami Sonando en Cuba e forse la prima n è una ñ e quindi il gioco di parole è tra suonando e sognando. Vabbè… comunque sia, è il primo Talent show cubano.

Schema preso in blocco dai vari La voz spagnoli e americani di cui i cubani si drogano e che trovano nel paquete settimanale che viene da Miami. Presentatore pupazzato, giuria di vip (?) di cui vado a parlare; interviste ai parenti che hanno sempre creduto nelle capacità di questa o di quel nipote straordinario; emozione; commozione; il verbo ricorrente è farcela; la parola chiave ètalento. Dunque, partiamo dal fatto che per me queste trasmissioni sono marciume puro nel quale non si salva nessuno, nemmeno i concorrenti, e che il talento diffuso è un’invenzione americana. Vai a New York e trovi tutta gente con talento. Quella fa la pittrice ed ha talento, quello scrive con molto talento, quella canta ed è talentuosissima. In America tutti hanno talento. Io credo esista il mestiere, la ripetizione, la pratica, l’onesta e sincera attitudine ma credo che ad ogni secolo siano concessi due o tre talenti. Mi piace l’approccio all’arte che avevano in Gracia: le arti plastiche erano artigianato, nè più nè meno, e nessuno stava lì a celebrare doti soprannaturali. E le statue le facevano gente tipo Fidia o Prassitele, mica Mutandari o Staccolanana. Nell’età moderna c’è un pianeta di talenti. Perchè dico che non si salvano nemmeno i concorrenti? Perchè sposano e condividono questo mito del “farcela”, dell'”emergere” come valore in sè. Non è un effetto collaterale di una passione ma il fine. Vogliono i soldi. Coltivano il mito di Emma che si scopa il mondo, dell’intervista di Sandro Mayer e delle foto nei giornali scandalistici. Le famiglie lì che spremono i loro rapporti con le divinità, che si procurano aritmie, che si cacano addosso perchè una svolta del nipote sono Adidas per tutti, mignotte e viaggi. La giuria, poi, è un capitolo a parte. Giàa La Voz ho visto illustri sconosciuti, con voci intonate come quella di Aldo Giuffrè, pontificare su rotondità della voce, su diaframmi e cacate varie. A Cuba è lo stesso: a parte Laritza Bacallao che è brava, gli altri due giurati sono un tale su cui rido da anni ogni volta che lo vedo da lontano, e un ceffo che per l’intera trasmissione non ha mai tolto gli occhiali da sole da scippatore (credo sia il nipote di Jimmy il fenomeno) di nome El Niño, mai coperto. Ho capito che il suggerimento che danno ad ogni cantante èil seguente: abbassa di più il diaframma. Io ci ho provato… ma che cazzo vuol dire? Mica sono Sri Aurobindo. Ho fatto un po’ di sforzo per abbassare quello che credevo fosse il diaframma e sono dovuto correre al bagno. Boh.

Diciamo due cose serie: lì per lì ho provato un certo senso di tenerezza per un Talent show cubano. Stesse pretese del talent di oltremare ma con minori mezzi lasciavano intravedere le magagne e quindi ti si stringeva il cuore. Ma poi mi è andato il sangue alla testa. Un talent show non è solo intrattenimento. E’ coltivare e dare importanza a qualità umane, a miti e a traguardi che non hanno niente a che vedere con la Cuba che amo io. Il “Farcela”, la ribalta, l’uscita dall’anonimato vissuto come colpa e come vergogna, il mito del successo, dei soldi… sono tutta merda. E poi questo aver preso in blocco un format che è capitalistico al massimo grado è una resa che mi fa ribrezzo. Se c’è una cosa che mi piace della cultura cubana è proprio questa strada personale, questa ricerca senza condizionamenti, di stili, di percorsi, di modalità espressive. Vale (valeva?) per tutte le arti e per la televisione. L’altra campana. L’altro modo di fare. Quello che proprio Telesur mette in scena quotidianamente e che apprezzo. Quel senso di “altro” che ti faceva pensare che un altro modo (ed un altro mondo) fosse possibile. E tu che fai? Prendi un talent show di merda e lo copi. Metti un presentatore frizzantello e lo metti a far domande tipo: “sei emozionata?” – “avresti mai pensato di arrivare fin qui?”. Una marea di “Dai, buona fortuna!” che pensavo di aver lasciato sulle labbra di qualche presentatorello di quart’ordine italiano. Ok, potrei spegnere il televisore e tutto quanto sparisce. E’ il bello della tv. Vedi, che ne so, chi è uno che vorresti veder sparire? Diciamo, vedi Ezio Greggio. Premi il tasto rosso sul telecomando e lui sparisce. Ma qui, dopo aver spento la tv l’amarezza resta. Anzi cresce. Sì, cresce.  

Ah, dimenticavo… Felicidades Comandante!

Nuovi eventi all’Avana

Pabellon Cuba (23 y N)
Jueves 6.
  .Salon de Mayo. 4:00pm:”Encuentro con” Edesio Alejandro
  .La Pergola. 4:00pm: “Tarde de Jazz”
  .Escenario Central. 6:00pm:”Compañia de danza de Santiago Alfonso”

Viernes 7
    .Salon deMayo.3:00pm:Presentacion de libros de la casa museo de Asia.
    .La Pergola.4:00pm: peña “Tres Tazas” de Silvio Alejandro
    .Escenario Central.6:00pm: Concierto de geraldo Alfonso.

Sabado 8
    .Salon de Mayo.10:00am-11:00am:Proyeccion de materiales audiovisuales de la empresa CINESOFT
    .Escenario Central.11:00am:La actividad Infantil “La vida y la felicidad” con el Payaso Pollo
    .La Pergola.2:00pm. “Por los Caminos del Arte”
    .Escenario Central.6:00pm: Concierto de la escuela de canto de Jose Luis Cortez

Domingo 9
    .Escenario Central.11:00am: Actividad Infantil. omenaje a Ana Nora
    .La Pergola.4:00pm: “Tardes de repentismo”
    .Escenario Central.6:00pm: William Roblejo Y sus invitados
 

(Teatro America: (Galiano/ Concordia y Neptuno. Centro Habana.
-Todos los fines de semana de Agosto( sabados 8:30pm y domingos 5:00pm)
 Compañia de Alexis Vazquez “Entre Tazas”   .

 (Ciudad Deportiva 13 de Agosto 2:00pm ” Carnaval Infantil .”
                                 30 de Agosto Cierre del  “”   “”      “”

Casa Del Alba
1–Viernes 8:00pm: “Peña de Eduardo Sosa”
2–Sabado 10:00am:Taller de reciclaje (manualidades) Grupo”Tropa Trapo”
                  6:00pm:Concierto del grupo “Polaroid”
3–Domingo 5:00pm:”En conferencia”

Eventi della settimana all’Avana

Dal 3 agosto al 10 agosto

 ” Carnaval Habanero“. 1ra quincena de agosto
      viernes 7 al domingo 9   9:00pm
           ”     14         ”        16
    varias orquestas– Tribuna Antinperialista 1ra y D vedado

Sala y Grupo de teatro:” El Ciervo Encantado ” concierto-descarga con “Bandaneha”( jazz cubano a otra velocidad) 26 de agosto 8:00pm
     c/18  % linea y 11 vedado.

Fabrica de Arte Cubano.( c/26, esquina 11. vedao)
  de lunes a domingo de 8:00pm a 3:00am $50.00mn
    .artes plasticas. musica. literatura. cine. diseño grafico. danza. video arte. fotografia. teatro. interiorismo. moda. arquitectura. ( 12 modalidades)

Grupo teatro de sombras y marionetas de japon “Caje boushi
      sala Covarrubias del teatro Nacional de Cuba. martes 4 y miercoles 5 de agosto 5:00pm.
   . entrada libre al publico
   . realizaran talleres para participacion del publico.

Teatro Marti: “Ballet Nacional de Cuba” precenta: nueva edicion de talleres coreograficos con estrenos mundiales y reposiciones( poemas, duetos, desencuentros, etc)
     sabado 8 y domingo 9  10:00am
     . $20.00mn Platea
       $10.00mn Balcon
        $5.00mn Tertulias.

Miercoles 5 de agosto 5:00pm. “Concierto de Leoni Torres” (Coliseo del Circo Naciolal de Cuba)

Concierto del maestro Huberal Herrera por el aniversario 120 del natalicio del afamado pianista cubano Ernesto Lecuona.
    sabado 8 4:00pm  (Bibleoteca Nacional Jose Marti)

Casa Museo  “Finca Vigia” ( Casa de Ernest Heminway)
   . visitas de lunes a sabado de 10:00am a 5:00pm
   (carretera central Km 12  San Fransisco de Paula, San Miguel del Padron.