THE BLOG

28
Apr

Le 5 domande su L’Avana – Risponde Davide Barilli

Davide Barilli

“Davide Barilli, giornalista, scrittore di cose cubane e non solo. Amico di Cuba “

L’avana, 28 aprile 2015

Cos’è il bello a L’Avana per te?
Il suo sorprenderti sempre. La Habana è come una rosa, ha petali e spine, dipende da come la prendi, ma alla fine..è lei che prende te…
Dove ti piace andare con la persona che ami?
Nella cafeteria sul malecon, di fronte al Cristo di Casablanca, a mangiare pollo fritto e bere birra aspettando il tramonto…

Se L’Avana fosse qualcosa da mangiare o da bere, cosa sarebbe per te?
Un bicchiere di guarapo con il ghiaccio tritato, i sigari Moya e il ron Arecha carta oro.
Qual è la strada o il quartiere più bello di L’Avana secondo te?
Amo il Centro Habana e la zona di Infanta, l’anima popolare della città.
Ci consigli un locale o un luogo dove andare?
Grossa sorpresa: all’Avana si mangia bene con pochi spiccioli. E non sto a parlare di paladar o ristoranti, troppo facile. No, parlo delle cafeterie che si trovano nella calle. Se vi gusta Il tamal ben condito, andate a Zanja, di fronte al Barrio Chino, oppure a San Miguel o a Consulado, ma un po’ tutta la zona (da Blanco a Animas, da Crespo a Colon, da Virtutes a Nettuno) e’ ricca di localini dove sfamarsi con pochi pesos. Imperdibille un passaggio al Variedades Galiano, un enorme corridoio con un lungo bancone e sedili all’americana anni 50 dove offrono lomo ahumado e arroz frito a neppure due cuc. Insomma, basta saper guardarsi intorno e avere il gusto della scoperta per imbattersi in luoghi tipicamente cubani, lontani anni luce dagli stereotipi turistici….

A Roma, il giorno 29 aprile 2015, alle ore 17 presso la Biblioteca Nazionale Centrale (Castro Pretorio), c’è l’occasione imperdibile per conoscere dal vivo Davide Barilli in occasione della presentazione del suo ultimo libro “La nascita del Che” (edizioni Aragno). Un’immersione verticale nelle atmosfere cubane, nelle sue notti, nei suoi locali fumosi, attraverso la poesia delle sue pagine.
DA NON PERDERE!!!!!

28
Apr

Nuovi eventi all’Avana da non perdere

Martedì 28 aprile alle 20.00 “Giardini del 1830” (Malecon e 20, Vedado) Presentazione di artisti vari (musica, ballo e circo).

Venerdi 1 maggio dalle 17.00 alle 21 “Le Select” (28 tra 5ta e 7ma, Miramar) Gruppo Moncada dal vivo con il Progetto “Rueda de Casino”

25
Apr

Liberazione al ristorante Bella Ciao

Ristorante Bella Ciao
In una data come quella di oggi avrei voglia di parlare di Liberazione. Di quei poveri cristi che ci avevano messo tutto, in molti casi la vita stessa, per consegnarci la possibilità di mettere in piedi un paese migliore. Provo disgusto e rispetto, strano binomio, nel parlarne. Disgusto perchè, ahimè, ho letto i capitoli successivi di quella storia. Rispetto perchè io oggi non avrei palle e motivazioni per fare lo stesso. Mi piacerebbe rivolgere un pensiero di gratitudine a quelle persone e dirgli che il loro sacrificio non è stato vano. Invece è un’ipocrisia. Il loro sacrificio è stato vano.

Di quella libertà non abbiamo saputo che farcene. Con la meticolosità di un orologiaio abbiamo rovinato, giorno dopo giorno, il progetto di un paese meraviglioso, sulla carta e nella sua storia, mai oggi, mai. Cosa direbbe uno qualunque di quei cadaveri di Salvini? E della Santanchè? E di Alessandra Mussolini? Sei morto, hai combattuto, ti sei beccato quella raffica alla schiena che ha chiuso i giochi con la tua vita per offrire possibilità future a tre stronzi così. Contento? Ha avuto un senso la tua morte? Io credo di no. Ma forse tu potresti spiegarmi il contrario, quello che nella mia amarezza non vedo. Tornano alla mente letture feroci di Fenoglio, di quel gigante di Pavese e sembrano scritti antichi in qualche lingua morta e dimenticata.

A Cuba, intanto, il buon Saverio, ha aperto già da un paio d’anni un ristorante italiano che si chiama Bella Ciao. Le cameriere servono ai tavoli con il baschetto di Che Guevara, prevale il colore rosso e si respira un’aria, come dire, di Liberazione. La scritta del marchio ha il font della Coca Cola e non credo sia una scelta casuale. Un po’ come dire: “Cari americani, prendo per il culo uno dei vostri simboli più importanti con un messaggio radicalmente opposto”. Aprire oggi in Italia un ristorante con quel nome sarebbe un fallimento annunciato e forse fonte di problemi. Triste ironia della sorte: devi venire a Cuba per dare un nome ad un’attività che ricordi uno dei momenti più alti della storia italiana. Ormai una delle prime regole è quella di scegliere un nome che non si schieri. “Viva l’Italia”, accettabile ma troppo destrorso, chissà perché; “O sole mio!” troppo partenopeo, poi quelli sopra il Po lo boicotterebbero; “Er cuppolone”, troppo romano, lo boicotterebbero tutti. Invece Saverio, da buon livornese sanguigno e poco diplomatico, ha fatto una scelta di campo: Bella Ciao e fanculo a tutti. Mi piace Saverio. Mi piace chi non ha paura di schierarsi. Probabilmente la sua scelta è dettata da un ragionamento furbo: quanti degli italiani che vengono a Cuba conoscono la genesi di Bella Ciao? Il 95% direbbe che è un pezzo con cui Drupi è arrivato terzo a Sanremo, l’altro 5% si appellerebbe al quinto emendamento. Comunque il Bella Ciao è un ristorante bello davvero. Un fresco pergolato dove non di rado si incontrano italiani stanziali di quelli buoni. Ottimo servizio. Un menu sempre aggiornato con creazioni quotidiane e fantasie del momento. Un giorno ho perfino trovato il caciucco ed ero commosso come un ospite di Carramba che sorpresa. L’antipasto di mare misto è uno dei più buoni mangiati all’Avana, l’eco lontano (solo l’eco, sia chiaro, e lontano) del polpo sublime della mia amata Isola del Giglio, stesso concetto, stessa regione, non a caso. A mio giudizio è il miglior ristorante italiano all’Avana. Sarà che è il posto dove hanno preso vita, tra un bicchiere di vino e l’altro, i miei migliori progetti qui. Sarà la cordialità informale di Saverio che passa trafelato e sudato per i tavoli lanciando messaggi telegrafici che accendono universi: “… è rimasto il caciucco…”; “…ancora due porzioni allo scoglio…”; “… ci sono i maltagliati…”; “Alessà, se qui va male la Celac dobbiamo cominciare a preoccuparci…” – “Dici?” – “Dico. Era buono il pesce?”. Sarà tutto questo ma anche soltanto l’idea di fondo che serpeggia fra quei tavoli, l’illusione che quella partigiana sia stata una guerra vinta, una vittoria della parte migliore di un paese che ne ha fatto tesoro, e non un pezzo di storia dimenticato e tradito, che ha lasciato dopo di sè un’Italia peggiore e volgare che accompagna il suo vuoto con un motivetto che rimane nella testa, uno di quelli che si cantano nelle gite di classe, Bella Ciao, di Drupi, sì, mi pare proprio di Drupi, o no, aspè, ma non era di Toto Cutugno?
Ristorante “Bella Ciao” Calle 72 esq.a 19 Playa
25
Apr

Nuovi eventi all’Avana da non perdere

Sabato 25 aprile alle 16.00 Sala de conciertos Antigua Iglesia de San Francisco de Paula Dúo de guitarras “Contrastes”, dirige  Zuleida Suárez. Conjunto de Música Antigua “Exulten”,  dirige Yunexi Arjona.

Domenica 26 aprile dalle 18.00 fino all’ 1.00 nei “Giardini del 1830” (Malecon e 20, Vedado) si presenta il Gruppo Moncada dal vivo per ballare Salsa. Da non perdereeee!

24
Apr

Bando integrale delle borse di studio in Italia anche per Cuba!!!

BORSE DI STUDIO OFFERTE DAL GOVERNO ITALIANO A STUDENTI STRANIERI E CITTADINI IRE

BANDO a.a. 2015-2016
I. Introduzione
Le borse di studio sono offerte ai cittadini stranieri e italiani stabilmente residenti all’estero (IRE) e mirano a favorire la cooperazione culturale internazionale e la diffusione della conoscenza della lingua, della cultura e della scienza italiana, favorendo inoltre la proiezione del settore economico e tecnologico dell’Italia nel resto del mondo. La lista dei Paesi stranieri i cui cittadini possono candidarsi è consultabile alla pagina “Borse di studio per stranieri e italiani residenti all’estero” del sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI): http://www.esteri.it/mae/it/ministero/servizi/stranieri/opportunita/borsestudio_stranieri.html
Apposite borse di studio (denominate borse IRE) sono previste per gli italiani stabilmente residenti all’estero solo per i seguenti Paesi: Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Eritrea, Etiopia, Guatemala, Messico, Perù, Sud Africa, Tunisia, Uruguay e Venezuela.
Dalle borse IRE sono esclusi i dipendenti, di cittadinanza italiana, di Uffici della Pubblica Amministrazione italiana, nonché i loro familiari anche se residenti temporaneamente all’estero.
Le borse di studio sono offerte per svolgere programmi di studio, formazione e/o ricerca presso istituzioni italiane statali o legalmente riconosciute: l’elenco è disponibile sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) http://www.istruzione.it/web/universita/home
Non possono essere concesse borse per la frequenza di corsi presso:
 Istituzioni straniere (università, accademie, biblioteche, scuole di qualsiasi natura), anche se ubicate in Italia;
 Centri o laboratori di ricerca privati non riconosciuti.
Il MAECI conferisce inoltre borse di studio a studenti stranieri impegnati in attività di studio previste da cosiddetti “Progetti Speciali” (si veda la specifica sezione riservata a tali progetti nella pagina http://www.esteri.it/mae/it/ministero/servizi/stranieri/opportunita/borsestudio_stranieri.html)
II. Durata e periodo di utilizzo della borsa di studio
Le borse possono avere la durata di 3, 6 o 9 mesi.
Per Corsi di aggiornamento/formazione per docenti di lingua italiana sono concesse borse per la sola durata di 1 mese.
Decorrenza della borsa: non prima del 1 gennaio 2016.
Termine della borsa: non oltre il 31 dicembre 2016.
Nel quadro del “Trattato di Amicizia Italia-Libia” le borse per cittadini libici avranno una durata di 12 mesi con decorrenza dal 1 ottobre 2015.
Informazioni dettagliate riguardanti l’offerta di borse di studio potranno essere richieste alla Rappresentanza Italiana o all’Istituto Italiano di Cultura presenti nel Paese di provenienza del candidato (http://www.esteri.it/mae/it/ministero/laretediplomatica/). Non è prevista la concessione
di biglietti aerei, tranne che per i borsisti cileni. Per tutte le informazioni relative, si rimanda alla Rappresentanza Italiana in Cile.
III. Corsi per i quali è possibile chiedere una borsa di studio e titoli di studio richiesti.
Non possono essere concesse borse di studio per:
– Corsi singoli
– Ricerche individuali
– Corsi universitari di laurea Triennale (1° ciclo) o a ciclo unico, ad eccezione dei rinnovi (cfr. §III.A).
Le borse sono concesse per le seguenti tipologie di corsi:
A. Corsi universitari di Laurea Triennale (1° ciclo) e a Ciclo Unico – SOLO RINNOVI.
Requisiti:
 Questa tipologia di borsa è riservata ai candidati che nell’a.a. 2014-15 hanno fruito di una borsa di studio MAECI per la frequenza di un corso di Laurea Triennale o di un Corso di Laurea a Ciclo Unico, e che per l’a.a. 2015-16 si iscrivano almeno al secondo anno del ciclo di studio.
La concessione del rinnovo resta comunque subordinata alla verifica del rendimento accademico e dello status ‘in corso’.
B. Corsi universitari di Laurea specialistica/Magistrale (2° ciclo).
Requisiti:
 per potersi iscrivere al primo anno di un corso laurea di 2° ciclo in Italia, il candidato deve aver concluso un ciclo di studi di 1° livello; per potersi iscrivere al secondo anno, il candidato dovrà essere in regola con gli esami dell’anno precedente.
C. Corsi di Master di I e II Livello.
Requisiti:
per potersi iscrivere il candidato deve possedere i titoli d’accesso previsti dal Master prescelto.
È responsabilità del candidato accertarsi dell’effettiva attivazione del master, del calendario e delle modalità d’accesso, avendo cura di prendere contatto con l’Istituzione prescelta. Inoltre, se il corso prevede un periodo di studio in un paese diverso dall’Italia, il pagamento della borsa sarà interrotto per detto periodo.
N.B. Può capitare che un master non venga infine attivato o che venga attivato con ritardi anche notevoli. La borsa verrà erogata solo in caso di attivazione del master e solo per il periodo per il quale lo studente risulta regolarmente iscritto.
D. Dottorati di Ricerca.
Requisiti:
per potersi iscrivere il candidato deve possedere i titoli d’accesso previsti dal Dottorato prescelto.
È responsabilità del candidato accertarsi dell’effettiva attivazione del dottorato, del calendario e delle modalità d’accesso, avendo cura di prendere contatto con l’Istituzione prescelta.
Inoltre, se il corso prevede un periodo di studio in un paese diverso dall’Italia, il pagamento della borsa sarà interrotto per detto periodo.
N.B. Può capitare che un dottorato non venga infine attivato o che venga attivato con ritardi anche notevoli. La borsa verrà erogata solo in caso di attivazione del dottorato e solo per il periodo per il quale lo studente risulta regolarmente iscritto.
E. Scuole di Specializzazione.
Requisiti:
per potersi iscrivere il candidato deve possedere i titoli d’accesso previsti dalla Scuola di Specializzazione prescelta.
È responsabilità del candidato accertarsi dell’effettiva attivazione del corso di Specializzazione, del calendario e delle modalità d’accesso, avendo cura di prendere contatto con l’Istituzione prescelta.
Sono categoricamente escluse tutte le Specializzazioni relative alle discipline mediche.
F. Progetti di Studio in co-tutela.
Requisiti:
per poter concorrere per questa tipologia di borsa, il candidato dovrà allegare il programma di ricerca previsto e le lettere di accettazione da parte dell’istituzione ospitante.
Tali borse saranno assegnate per attività di ricerca presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche, (CNR), l’Istituto Superiore di Sanità o altri Enti statali universitari, museali, archivistici.
G. Corsi di alta formazione professionale, artistica e musicale (AFAM), Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona; Scuola di Alta Formazione e Studio (SAF) dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR) e Scuola Nazionale di Cinema.
Requisiti:
 per potersi iscrivere alle Istituzioni AFAM e alla Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona il candidato deve aver concluso un ciclo di studi di scuola media superiore valido in loco per l’accesso alle Accademie o ai Conservatori statali o legalmente riconosciuti. È responsabilità del candidato prendere contatto con l’Istituzione prescelta e accertarsi degli eventuali altri requisiti d’accesso. L’elenco delle Istituzioni AFAM è disponibile sul sito del MIUR http://www.afam.miur.it/argomenti/istituzioni.aspx
 per potersi iscrivere alla SAF dell’ISCR o alla Scuola Nazionale di Cinema, il candidato deve aver concluso un ciclo di studi di scuola media superiore. L’iscrizione è subordinata al superamento di prove di ammissione. È responsabilità del candidato accertarsi del calendario delle prove, e, più in generale, delle modalità e dei requisiti d’accesso richiesti.
H. Corsi avanzati di lingua e cultura italiana (durata 3 mesi).
Requisiti:
per poter concorrere per questa tipologia di borsa, il candidato deve aver superato nel Paese di provenienza almeno un esame universitario di lingua italiana. I corsi dovranno concludersi con l’acquisizione di una certificazione tipo CILS, CELI, PLIDA o IT Roma Tre, almeno di livello B1.
Le borse sono concesse solo per corsi della durata di tre mesi.
Le borse non sono concesse per corsi di lingua di livello iniziale.
Si segnala che i corsi di lingua prevedono tasse d’iscrizione mensili: i borsisti potranno fruire di uno sconto, e non dell’esenzione totale.
È responsabilità del candidato verificare il calendario dei corsi (mesi di inizio) e l’ammontare dei costi sui siti delle università.
I. Corsi di aggiornamento/formazione per Docenti di lingua italiana (durata 1 mese).
Requisiti:
la borsa per questa tipologia di corso è riservata ai docenti stranieri che possano documentare l’attività di insegnamento della lingua italiana (LS) presso il Paese di provenienza.
Per questa tipologia di corsi sono concesse borse di 1 mese.
Si segnala che i corsi di lingua prevedono tasse d’iscrizione: i borsisti potranno fruire di uno sconto, e non dell’esenzione totale, come di norma può avvenire per gli altri corsi.
Non tutte le università attivano corsi di aggiornamento/formazione per docenti di lingua italiana. Si prega pertanto di verificarne l’attivazione, il calendario e l’ammontare delle tasse direttamente sui siti delle università.
Sono ammesse le richieste di rinnovo per la prosecuzione o il completamento di un corso di studi pluriennale (Corsi di Laurea, Specializzazioni, Master, Dottorato di ricerca). La concessione del rinnovo è subordinata alla rigorosa verifica del rendimento accademico e della regolarità del percorso di studi. Si escludono pertanto i cosiddetti ‘fuori corso’ ovvero coloro i quali abbiano superato la durata legale del corso.
Di norma gli assegnatari di borse di studio offerte dal Governo italiano (tramite il MAECI) sono esonerati dal pagamento delle normali tasse di iscrizione e dei contributi universitari, in accordo con la normativa vigente, art. 9 comma 3 del D. Lgs. 29 marzo 2012 n. 68:
“3. Le Istituzioni e le università esonerano totalmente dalla tassa di iscrizione e dai contributi universitari gli studenti stranieri beneficiari di borsa di studio annuale del Governo Italiano nell’ambito dei programmi di cooperazione allo sviluppo e degli accordi intergovernativi culturali e scientifici e dei relativi programmi esecutivi. Negli anni accademici successivi al primo, l’esonero è condizionato al rinnovo della borsa di studio dal parte del Ministero degli Affari Esteri, nonché al rispetto dei requisiti di merito di cui all’articolo 8, comma 2, preventivamente comunicati dall’Università o dall’Istituzione di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica al Ministero degli Affari Esteri.”
Si segnala, tuttavia, che le Università, nell’ambito della loro autonomia finanziaria e contabile, possono non accordare tale esenzione.
Si raccomanda pertanto di acquisire preventivamente le informazioni circa le eventuali tasse e contributi da corrispondere.
IV. Altri Requisiti richiesti
– Titolo di studio utile all’iscrizione presso l’Istituzione prescelta (vedi §.III).
– Conoscenza della lingua italiana: per potersi candidare è necessaria un’adeguata conoscenza della lingua italiana, che dovrà essere certificata da un attestato di livello intermedio o B2 (per es. CILS B2, CELI 3, PLIDA B2 oppure INT.IT Roma Tre) o da un attestato di competenza linguistica equivalente rilasciato da un Ente o scuola di lingue locale (ad es. Istituto Italiano di Cultura, Sezione della Dante Alighieri etc.).
Si segnala, tuttavia, che per l’iscrizione ai corsi universitari che si svolgono interamente in lingua inglese e per l’iscrizione ai corsi avanzati di lingua e cultura italiana (§III.H), i candidati dovranno possedere un certificato di conoscenza di lingua italiana, o dichiarazione equivalente, almeno di livello A2.
– Limiti d’età: Non possono essere accolte domande di borsa di studio presentate da candidati di età superiore ai 35 anni alla data di scadenza del presente bando (13 maggio 2015). Il limite di età di 35 anni viene elevato a 45 anni per le candidature di docenti di lingua italiana, che intendano frequentare Corsi di aggiornamento/formazione per docenti di lingua italiana.
In nessun caso le borse potranno essere assegnate a candidati che non abbiano compiuto 18 anni alla data di scadenza del bando (13 maggio 2015).
– Regolarità del corso di studio: non possono essere accolte domande di borsa di studio presentate da candidati che abbiano superato la durata legale del corso di studi previsto, i cosiddetti “fuori corso”.
V. Università in convenzione
Si segnala che per l’a.a. 2015-2016 il MAECI ha sottoscritto apposite convenzioni con alcune Università italiane, al fine di facilitare l’inserimento di studenti stranieri beneficiari di borse di studio, e di snellire la procedura amministrativa di erogazione. I borsisti che frequentano dette Università riceveranno le mensilità dovute con procedura semplificata ed abbreviata, direttamente dall’Università (vedi ‘Regolamento del Borsista’).
Gli Atenei in convenzione sono:
Politecnico di Milano; Politecnico di Torino; Università Ca’ Foscari di Venezia; Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano; Università degli studi di Torino; Università degli studi di Milano; Università degli studi di Bologna; Università degli studi di Roma Tor Vergata; Università Roma Tre; Università per stranieri di Perugia; Università per stranieri di Siena; Università per stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria.
VI. Candidature
– Come candidarsi: lo studente dovrà candidarsi attraverso il formulario “Borse on line” disponibile, previa registrazione, sul sito web del MAECI (colonna destra della pagina
http://www.esteri.it/mae/it/ministero/servizi/stranieri/opportunita/borsestudio_stranieri.html)
– Data di scadenza per tutte le candidature: il termine ultimo di trasmissione telematica della candidatura on-line ‘definitiva’ è fissato a mezzanotte (ora italiana) di mercoledì 13 maggio 2015. Tutti i candidati saranno informati della ricezione della loro candidatura.
VII. Selezione dei borsisti
La selezione dei borsisti è condotta dalle Rappresentanze diplomatiche italiane nel Paese di provenienza del candidato da uno specifico Comitato.
VIII. Copertura assicurativa medica
I borsisti, per la sola durata della borsa di studio, godranno di un’assicurazione sanitaria per la copertura di eventuali spese per malattie o infortuni.
IX. Incompatibilità
È vietata la contemporanea fruizione della borsa di studio MAECI e di un’altra borsa di studio offerta dallo Stato italiano.
Per ulteriori informazioni riguardanti doveri e responsabilità del borsista in Italia si rimanda al Regolamento del borsista (colonna destra della pagina http://www.esteri.it/mae/it/ministero/servizi/stranieri/opportunita/borsestudio_stranieri.html)